Tre Film Al Giorno, Tre Libri Alla Settimana, Dei Dischi Di Grande Musica Faranno La Mia Felicità Fino Alla Mia Morte. (François Truffaut)
sabato 7 maggio 2016
venerdì 6 maggio 2016
Truman - Un vero amico è per sempre - Cesc Gay
cercatelo, se potete, in spagnolo coi sottotitoli (guardate il trailer in spagnolo e doppiato, per farvi un'idea)
Gay sa capire, e raccontare, ciò di cui "c'è bisogno", non solo in punto di morte ma in corso di vita. La sceneggiatura, scritta con Tomàs Aragay, centellina le informazioni inserendole lentamente in punti precisi della storia, come ingredienti da aggiungere solo al momento giusto, con infinita delicatezza. "Sii forte", si dicono Tomas e la moglie proprio all'inizio del film, prima che lui parta per Madrid: ed è l'invito del regista, che ci vuole coraggiosi e generosi come Tomas e Julian, perché (altrimenti) quello che resterà di noi è "molto poco".
La regia e gli attori non manipolano i nostri sentimenti ma li guidano senza falsi pudori nel centro pieno della storia e nel cuore gonfio dei suoi eroi del quotidiano, centellinando le lacrime (che sgorgheranno comunque copiose fra il pubblico) e modulando l'accompagnamento musicale per raccontarci come sono fatti gli uomini, e le donne, di quali meschinità ma anche di quale grandezza sono capaci.
Truman ci riconcilia con la natura umana, e con il cinema nella sua capacità di raccontarla.
mercoledì 4 maggio 2016
martedì 3 maggio 2016
lunedì 2 maggio 2016
Appena apro gli occhi - Canto per la libertà - Leyla Bouzid
il film è ambientato a Tunisi, qualche mese prima che Mohamed Bouazizi si desse fuoco e cominciasse la primavera araba, forse l'unica andata bene (l'Egitto, purtroppo è stato sommerso da militari, galera, torture e omicidi, ma questo è un altro discorso).
Farah è una ragazza di 18 anni, brava a scuola, con la passione per la musica.
solo che certi argomenti non si possono cantare, la polizia ascolta tutto, e picchia e spaventa.
riescono a zittire Farah, e la madre...
non dico altro per non togliervi il piacere di scoprire da voi un piccolo gioiellino.
un'opera prima davvero bella, peccato sia solo in una decina di sale in tutta Italia, meno male che c'è qualche pazzo che proietta questo film, grazie anche a lui.
vogliatevi bene, non perdetevelo - Ismaele
ps: se uno, dopo averlo visto, dice carino, lo sfido a duello.
Buona prova alla sua prima regia per Leyla Bouzid, figlia d’arte, del cineasta Nouri Bouzid.Appena apro gli occhi è un lavoro onesto e sincero, uno sguardo al femminile attraverso l’empatia che si crea con la ragazza protagonista, un documento di un mondo sull’orlo del collasso.
domenica 1 maggio 2016
Senza lasciare traccia - Gianclaudio Cappai
dopo 10 anni dal primo
corto Gianclaudio Cappai (che dev'essere uno testardo) è riuscito a girare il primo film (dice IMDB).
Senza lasciare traccia è un film non semplice, non c'è niente da ridere, non è un commedia, è una storia di vendetta, attesa, improvvisa (e anche cieca) vendetta, ambientata nel nostro mondo, fra lavori a termine ed esecuzioni forzate per chi non può pagare i debiti.
e anche la vendetta è come l’esecuzione forzata di un debito senza termini di prescrizione,per Vera e, purtroppo, anche per il padre.
il passato si siede
sulla riva del fiume e aspetta.
Elena e Bruno, dopo la fine del film, avranno molte cose da dirsi, Bruno finalmente troverà le parole.
un film da non perdere
- Ismaele
All’inizio si prova a combattere: con i ricordi sepolti, con l’infanzia protetta, con le convincenti motivazioni sulla propria futura cremazione. Ma, poi, si soccombe e ci si arrende, realizzando che ognuno può salvarsi soltanto da solo. Per questo motivo il film di Gianclaudio Cappai ha la forza di un appello e la serietà che solo i bambini conservano nel difendere a tutti i costi la verità. Da vedere, magari in solitudine.