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venerdì 18 gennaio 2019

Muerte en León – Justin Webster

un fatto di cronaca terribile, l'omicidio in pieno giorno di un politico donna, a León, in Spagna.
in una serie da quattro puntate, praticamente un documentario lungo, il regista analizza l'accaduto, in maniera coinvolgente.
merita davvero la visione, nessuno si annoierà - Ismaele



Los retratos que se dibujan en Muerte en León son terribles, extremos, alocados y rozando el sinsentido permanentemente. Y lo hacen de una manera muy inteligente, con testimonios cercanos a ambas partes y con retazos del juicio que se llevó a cabo para condenar tanto a ambas acusadas como una tercera, amiga de la hija, que descubrió el arma. Lo que envuelve a la historia es tan loco, que no son necesario más artificios. Únicamente con eso pasas permanentemente del escándalo al asombro.
Lo cierto es que el documental arroja luz sobre una serie de detalles que podrían hacer variar la versión de la sentencia, acerca del momento del crimen, de la posibilidad de colaboración necesaria de Raquel Gago, la tercera acusada que entró en comisaría como testigo y salió como encausada; sin embargo, van pasando por alto, superados por el seguido de situaciones que narra y que resultan surrealistas. Pero van haciendo poso en la memoria y mostrando cómo ese suceso elemental podría tener flecos que han decidido obviarse en la narración oficial…
da qui

sabato 19 novembre 2016

Gabo - Il mondo di Garcia Marquez - Justin Webster

una biografia in stile classico, che si vede bene (nel prezzo del biglietto è compreso anche Bill Clinton).
aneddoti di vita del grande scrittore non mancano, amicizie, libri, donne, Cuba e Colombia non mancano.
anche se il documentario non è indimenticabile, vedere e ascoltare Gabriel García Márquez non è mai tempo perso.
e se magari ti viene voglia di leggere o rileggere almeno uno dei suoi libri, e lo fai davvero, allora ben vengano le biografie in stile classico - Ismaele





Questo è un film sobrio e semplice, che non ambisce a incantare vaste platee, ma contiene diverse perle di conoscenza che non mancheranno di entusiasmare chi sente la passione della scrittura, chi ama i libri di Gabo e chi ha apprezzato o vuole meglio conoscere questo protagonista del XX secolo. Come quella che ci regala lo stesso scrittore al termine di questo viaggio, parlando della sua avversione contro la morte e della sua lotta per allontanarla, alla domanda del giornalista che gli chiede cosa si possa fare per sconfiggerla, Marquez risponde: “scrivere, scrivere molto”. Solo tre parole, che valgono come un intero testamento.





se uno non vede il film (pochissime copie, meno delle dita di una mano) può vedere e ascoltare almeno un'interessante intervista del 1995:



Gabriel García Márquez è un gigante paziente e Ana Cristina Navarro una maschera sciocca, tutto un pregiudizio, come se stesse intervistando un idiota.