venerdì 10 aprile 2026

Reykjavik Rotterdam - Óskar Jónasson

una storia già vista, un piccolo (ex?) delinquente per amore alla famiglia vuole fare l'ultimo colpo, e poi ritirarsi.

niente di originale, solo che l'ambientazione è in Islanda, dove esistono i deliquenti, anche lì, chi l'avrebbe mai detto.

la lezione principale è che mai bisogna fidarsi degli amici, sono proprio una iattura.

attori e attrici sono bravi, anche il regista evidentemente.

mi è sembrato che nella prima parte ci sono problemi nel montaggio, ci vuole un po' a capire la storia.

nel suo genere non è male.

buona (nordica) visione - Ismaele 



si può vedere QUI

 

 

Come un pesce sulla terra asciutta, Kristofer è bloccato in una noiosa routine giornaliera lavorando come guardia di sicurezza. Viene licenziato dalla nave merci in cui lavora quando viene sorpreso a contrabbandare alcol. Di fronte a molti problemi viene tentato ad accettare l'aiuto di un amico, Steingrimur, che riesce a fargli riavere il suo vecchio lavoro usando la sua influenza. Kristofer decide di correre l'ultimo rischio in un tour a Rotterdam.

da qui

 

In conclusione un gioiellino da vedere,
perché ti coinvolge a dovere e il regista
utilizza un linguaggio narrativo veloce
che colpisce l'obbiettivo andando subito
al sodo creando un atmosfera nervosa e tesa,
condita anche con un pizzico di ironia
su certe situazioni e spiazza, soprattutto nella
seconda parte, anche se poi cade in un "Happy End"
che sembra forzato, ma ormai il buono è fatto.

da qui



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