ispirato a un racconto di una decina di pagine di Jack London, pubblicato alla fine del XIX secolo, in Spagna traggono una serie di 6 puntate, poco più di 5 ore, adattata ai nostri tempi..
il protagonista è Luis Tosar, sempre bravo, ma anche gli altri attori e attrici sono convincenti.
niente di memorabile, ma non male.
buona (complottistica?) visione - Ismaele
…Lo svolgimento della vicenda nonostante sia ben
strutturata, purtroppo, però, non regala sempre forti emozioni che ci si
aspetta da un thriller-crime. Non rasenta, comunque, mai la piattezza. In un
modo o nell’altro, ci fa affezionare alla storia tenendoci comunque attaccati
allo schermo se non altro per capire come va a finire; un finale però che
sembra restare aperto a una nuova stagione…
…Victor Genovés è un ricco uomo d’affari che ha appena ereditato
una fortuna, per questo motivo è allo stesso tempo molto ammirato e odiato. I
membri della sua società non sembrano approvarlo e la sua ex moglie ha con lui
un rapporto complicato. Victor perciò non sembra spaventarsi quando riceve una
lettera minatoria da parte di una setta che si firma I Favoriti di Mida. Il
gruppo minaccia di uccidere periodicamente un civile se Victor non versa una
somma di 50 milioni.
La trama si infittisce quando Victor si rivolge alla polizia; la setta infatti sembra conoscere le sue mosse, al punto da far sospettare una talpa tra gli amici dell’uomo. Questi elementi creano una suspense crescente che tiene lo spettatore incollato allo schermo. Lo sviluppo della trama è imprevedibile e mantiene alta l’attenzione, Questo è possibile anche grazie alla buona caratterizzazione del personaggio. Victor infatti si trova davanti a un bivio: se paga il riscatto finanzierà una setta terroristica, se si oppone diversi civili innocenti saranno uccisi, Questo rende Victor un personaggio tormentato, per questo motivo lo spettatore si sente coinvolto dalle decisioni del protagonista…
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