lunedì 13 agosto 2018

Ti va di pagare? - Priceless - (Hors de prix) - Pierre Salvadori (2006)

due attori bravissimi sono i protagonisti di un piccolo film, che riesce a far sorridere quanto basta.
una commedia degli equivoci, lui il povero brutto anatroccolo, lei la povera puttana che si dà da fare, nei paradisi dei ricchi (aldilà di ogni immaginazione, per i poveri).
ma gli equivoci durano poco, tutto diventa chiaro, in un film che dà quanto promette.
buona visione - Ismaele



QUI si può vedere il film, in italiano


Classica commedia romantica in salsa francese, Ti va di pagare?propone uno script brillante e divertente e una serie di situazioni romantiche e buffe che vedono assoluta protagonista, l'atipica coppia composta da Audrey Tautou e Gad Elmaleh, entrambi impeccabili. La Tautou, la cui brillante carriera le ha oramai permesso di affrancarsi definitivamente dal fortunato ma scomodo personaggio/cliché che Ameliè le aveva appiccicato addosso, si mostra, radiosa e sexy, in tutto il suo splendore, mentre Elmaleh, oramai presenza fissa nelle commedie d'Oltralpe, mette la sua faccia stralunata al servizio di una sceneggiatura che, incredibile a dirsi, riesce a renderlo credibile anche come Dongiovanni. Non esilarante ma simpatico, non frenetico ma mai blando, Ti va di Pagare? rientra appieno nel novero delle pellicole senza troppe pretese ma capaci ugualmente di strappare un sorriso…

Con quell’abile fantasia birichina che il regista Pierre Salvadori saprà replicare (nonché notevolmente migliorare nello sviluppo degli intrecci) quattro anni dopo con “Beautiful Lies” (“De vrais mensonges” - 2010), la fortuna troverà il modo di aiutare l’audace giovanotto, nel frattempo scopertosi scaltro e furbo, nonché piacente e seduttivo, pronto a tuffarsi anche lui nel mare di soldi che bagna le coste francesi, questa volta (ma solo per amore, e solo per un attimo) non da misera sardina, ma da raro pesciolone pregiato, destinato a impreziosire qualche sontuosa ricetta di Haute Cuisine.
    Certo che con il faccino (ed il talento, ovviamente) di Audrey Tautou tutto viene facile per il regista francese: non per niente sceglierà di nuovo la stessa Tautou per la sua successiva commedia. Ma anche per la figura maschile Salvadori ha buon naso, andando a pescare nell’aria spaesata e ingenua di  Gad Elmaleh un ottimo controcanto per gli acuti ultrasonici della protagonista femminile…

Titolo italianizzato che banalizza un film tutto sommato valido. Per carità: niente di particolarmente originale ma il divertimento non manca, soprattutto nella prima parte del film, mentre la seconda sembra voler a tutti i costi ripercorrere con una certa ripetitività il solito leit motive finendo un pò per perdersi per strada. La Tatou è in forma smagliante ma sicuramente dal punto di vista recitativo la svagatezza irriverente di Elmaleh è la cosa migliore del film, soprattutto per la "faccia tosta" con cui riesce a immedesimarsi in un ruolo piombatogli addosso in modo del tutto casuale. Il classico film scacciapensieri per un'ora e mezza di gradevole svago.

Nessun commento:

Posta un commento