il film di Antoni Cònzu è costituito "solo" da interviste, montate in modo efficace, per raccontare al mondo cosa succede in Sardegna con le pale eoliche.
chi lo vede capisce tutto, o quasi.
se posso, consiglierei di integrare con la lettura del libro di Maurizio Onnis, Il candidato, allora chiunque capirà tutto, di questa brutta storia di colonizzazione, economia tossica e distruzione ambientale irreversibile e saprà da che parte stare*.
il film è difficile da vedere, lo porta il regista (qui la sua pagina) dove lo si vuole vedere.
cercatelo e soffrite tutti.
buona (ventosa) visione - Ismaele
…L’opera di Conzu
è una sequenza di interviste intervallata da immagini e musica che dura quanto
un film: un’ora e venti minuti!
La cosa notevole è, però, che
il regista ha toccato TUTTI gli attacchi al territorio e all’identità che
stanno investendo la terra sarda. Non solo la speculazione energetica, dunque,
ma anche il colonialismo industriale e militare e la minaccia delle scorie
nucleari.
Come sapete, non sono nata in
Sardegna, ma sento di appartenere profondamente a questa terra nella quale
oramai sono radicata da anni e ritengo sia un DOVERE difenderla. Un DOVERE che
mi attraversa il cuore e mi sferza l’anima.
Consiglio a tutti la visione
del lavoro di Antoni Conzu per sviluppare una consapevolezza a tutto tondo di
ciò che sta accadendo in Sardegna e al popolo sardo…
*Which Side Are You on? (da qui)
Qui canta Pete Seeger
Qui canta Billy Bragg
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