chi non ha mai visto il film ha la fortuna di vedere un film unico ed eccezionale, chi l'ha già visto lo sa bene.
un ragazzo ricco e nullafacente conosce una vecchietta piena di vita e d'entusiasmo, e lui cambia, conoscendo quello che non aveva mai conosciuto.
Harold e Maude sono indimenticabili, come lo sono le canzoni di Cat Stevens.
un film da non perdere, vedrete.
buona (strepitosa) visione - Ismaele
QUI si
può vedere il film
QUI il film in “Hollywood Party -
Il cinema alla radio”
…Maude rappresenta tutto ciò che la società americana dei primi anni
Settanta rifiutava: è anziana in un mondo che celebra la giovinezza, è
anticonformista in un’epoca di rigide convenzioni, è libera in una società che
cerca di controllare ogni aspetto dell’esistenza individuale. La sua filosofia
di vita, fatta di piccoli furti poetici, di gesti spontanei e di un’ironia
costante nei confronti dell’autorità – e in una scena a farne le spese è un
giovane Tom Skerritt -, diventa per Harold una vera e propria scuola di
liberazione.
La regia di Ashby è magistrale nella sua apparente semplicità. Il
regista costruisce un ritmo narrativo che segue i tempi dell’innamoramento
graduale, permettendo ai personaggi di svilupparsi naturalmente e senza
forzature. La sua macchina da presa osserva i protagonisti con discrezione,
catturando i piccoli gesti e gli sguardi che costruiscono la loro intimità
crescente.
Particolarmente efficace è l’uso degli spazi: la villa di Harold,
fredda e museale, si contrappone al mondo colorato e vitale di Maude, sempre in
movimento, sempre pronta a scoprire qualcosa di nuovo. Quando i due sono
insieme, lo spazio stesso sembra trasformarsi, acquisendo una dimensione
poetica che riflette la loro connessione spirituale…
…Harold impara così che l’amore è un fatto della
vita e come tale non dovrebbe tendere alla simbiosi ma semmai alla crescita.
L’amore non è un contratto basato su rispecchiamenti narcisistici (come quello
che gli dava sua madre o come quello che sogna Mary) ma è più che altro una
sorta di benedizione; è il fatto che qualcuno voglia per te ogni bene, che ti
insegni che puoi stare nel mondo perché è bello un mondo in cui ci sei anche
tu.
Proprio quando
ogni lezione è imparata e il cuore di Harold è libero, Maude cambia tutto di
nuovo e ci lascia tutti a bocca aperta! In fondo, come dicevo, nei grandi amori
non si riesce mai a prevedere davvero cosa sta per dire l’altro.
E mentre ogni
mistero si compie, Cat Stevens canta che qualsiasi sia la montagna che nella
vita ci tocca scalare, l’importante è darsi tempo per farlo e pensare a
qualcuno di caro. E io penso che anche questo pensiero è una benedizione d’amore.
…el atribulado joven está en verdad obsesionado con la
muerte porque la considera una válvula de escape con respecto a una vida que
estima empardada con la existencia inerte e hipócrita de su madre, a quien
además fantasea asesinar, y de las chicas burguesas que ésta eligió para él; no
obstante cuando llega a conocer a Maude la vida se transforma en algo más, en
una amplitud que pide con fervor ser descubierta, en una posibilidad hermanada
a la libertad real, no a ese conglomerado de comportamientos sociales estancos
insignificantes de nuestros días y su ilusión de libre albedrío sino a una
suerte de militancia mundana antiinstitucional, enajenada, algo freak y
contracultural que enarbola al arte, la fertilidad, el delirio, la frescura y
la desobediencia más jocosa y osada como banderas fundamentales del fluir
cotidiano. La película edifica un alegato humanista de autoafirmación que
apuesta a la anarquía en la praxis y niega toda legitimación a los esquemas
estatales de tiranía/ opresión y su constante vigilancia pública
homogeneizadora, dando a entender que el amor puede transformarse en un puente
inmejorable al momento de derribar todo recelo o apariencia de distancia para
alcanzar una cultura compartida basada en la franqueza y la autodeterminación
espiritual aguerrida…
In un'ideale classifica sulle amicizie/amori sul
grande schermo, "Harold & Maude" occuperebbe sicuramente un posto
tra i primi dieci.
Mitica commedia figlia di un epoca ma universale
per i valori che vuole trasmettere, riesce ancora a mostrare un sense of humour
straordinario e una potenza anticonformista a suo modo struggente.
Come dice l'arzilla Maude, bisogna giocare la
partita con vigore per poi poterne parlare negli spogliatoi, senza preoccuparci
troppo di ciò che è o non è normale e allineato alla regola.
Esilaranti i tentativi di suicidio del depresso
Harold, carezzevole la regia del grande Ashby e splendidi i due interpreti,
coem le musiche di Cat Stevens.
Un cult movie che andrebbe rispolverato.
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