domenica 28 dicembre 2014

Pride - Matthew Warchus

Matthew Warchus è al suo secondo film, il primo era del 1999.
è un miracolo, quindi, riapparire dopo tanto tempo e insieme fare un film bellissimo, praticamente perfetto.
il film fa ridere, pensare, piangere, non sono un medico, ma se a te non ti fa quell'effetto c'è da fare un piccolo controllo, ogni tanto può essere necessario.
dopo aver visto il film capisci di nuovo o per la prima volta una frase di Nicolas Gomez Davila: “Il racconto intelligente della sconfitta è la sottile vittoria del vinto”.

ps: per gli insegnanti che passano di qui:

cerca di portare i tuoi alunni a vedere questo film, oltre che vedere un bel film capiranno il significato di alcune parole che per loro sono vecchie, astratte, o a volte comprensibili solo in certi casi, magari poi capiranno meglio le tue lezioni.
provo a fare una piccola lista, alcune parole, senza presunzione di completezza:
pregiudizio,
amore,
solidarietà, 
passione, 
coerenza, 
altruismo,  
coraggio,
convenzioni, 
libertà,
condivisione.

a tutti: godetevi questo film! - Ismaele





Uno spunto narrativo dal potenziale micidiale che ha sorprendentemente atteso trent'anni prima di essere trasposto su grande schermo. Matthew Warchus - il sottovalutato Simpatico e un notevole curriculum teatrale alle spalle - raccoglie la sfida, forzando la verità storica (la solidarietà era molto più articolata e diversificata, non coinvolgeva solo una comunità gallese e un gruppo di attivsti londinese) quel tanto che basta per rendere Pride un possibile campione d'incassi. Di quelli destinati in egual misura a essere amati e detestati, per la capacità di concentrare cliché e situazioni già viste in anni di cinema popolare britannico, con in mente solo il grande pubblico privo di pretese intellettuali…

Amitié, rencontre d'intérêts communs, soutien, capacité à pardonner et à se réconcilier, autant de thèmes qui font de "Pride" une œuvre majeure de cette fin d'année, qui pourrait rencontrer le même type de succès qu'un "Full Monty". Jouant des clichés et des préjugés, "Pride" se révèle un film généreux et humain qui ne peut que susciter l'adhésion et redonner espoir en un monde plus juste. Attachant, drôle, il s'agit là de la parfaite comédie pour la rentrée.
da qui

4 commenti:

  1. È un film che vorrei vedere, dal tuo entusiasmo mi pare necessario. Letta poi la lista... l'unico problema che ho ogni volta: è che alla fine del film torno in strada!

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  2. ma poi potrà esserci un altro film :)

    https://www.youtube.com/watch?v=Y93Wld6fUm0

    https://www.youtube.com/watch?v=LWkVcaAGCi0

    "il derubato che sorride
    ruba qualcosa al ladro
    ma il derubato che piange
    ruba qualcosa a se stesso"

    http://stanlec.blogspot.it/2014/12/cosa-sono-le-nuvole-domenico-modugno.html

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  3. Questo è verissimo :) grazie per i "regali"... anche Pasolini, scena straordinaria.

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    1. è Natale, siamo buoni, facciamo tanti regali, però cose che non scadono :)

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