la storia di Ulisse guerriero, furbo e viaggiatore, senza qualche lunga sosta, ma poi torna a casa, da Penelope e Telemaco.
la fine è nota, la storia è sempre quella, Christopher Nolan dà la sua interpretazione, potente e memorabile, le tre ore del film volano, la regia è strepitosa.
Christopher Nolan, uno dei più grandi registi al mondo, è un fuoriclasse, come lo era Maradona, quando il voto era 9,5 e non 10, gli ignoranti dicevano che aveva giocato male.
a Christopher Nolan qualcuno dà 9,5 e lamenta una presunta imperfezione, così va il mondo.
alcune scene sono commoventi, per esempio il cane Argo che aspetta l'ultima carezza di Nessuno, e Sinone, ucciso al posto di un vigliacco.
e poi c'è la legge di Zeus, che a quei tempi si seguiva, gli stranieri erano sacri, uno di loro sarebbe potuto essere un dio.
adesso la legge di Zeus è stata sostituita dalle leggi europee e quelle di Trump, gli stranieri sono nemici e se crepano è meglio.
dai tempi di Ulisse quanti passi indietro abbiamo fatto.
Odissea è un film da non perdere, promesso.
buona (vendicativa) visione - Ismaele
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