domenica 16 agosto 2026

Deváté srdce (Il nono cuore) - Juraj Herz

una fiaba più da fratelli Grimm che da Andersen.

una principessa prigioniera, uomini che vogliono salvarla, senza riuscirci, un amore proletario che poi trionfa.

un film che merita, promesso.

buona (di corsa) visione - Ismaele

 


QUI e QUI si può vedere il film con sottotitoli in inglese

  

 

Un gruppo di girovaghi narra una storia rappresentandola sulle piazze dei villaggi. La storia si riferisce ad un avvenimento che accade nel Regno di Napoli dove vive una giovane principessa, Adriana, vittima di un sortilegio. Ogni notte, costei scompare misteriosamente dalla reggia e si ritrova a ballare interminabili danze in un Regno Sotteraneo dove impera il genio malefico del conte Aldobrandini. Costui, quando era astronomo di corte, per impadronirsi del Regno di Napoli, essendo Adriana l'unica erede al trono, la chiese in sposa. Ma la principessa rifiutò le nozze e da allora il conte la tiene prigioniera dei suoi incantesimi finché non si deciderà a sposarlo. I giovani del reame di Napoli si sono offerti generosamente per salvare la principessa, promessa in sposa a chi di loro fosse riuscito a salvarla, ma di essi nessuno è più tornato dal Regno Sotterraneo. L'ultimo giovane che si offre è Martin, uno studente squattrinato, che, attratto dalla bellezza di Touka, una ragazza girovaga, invita a pranzo tutta la compagnia e, non avendo denaro per pagare, per sfuggire alla giustizia, si offre di salvare la principessa. Martin, aiutato dal buffone di corte, si inoltra nel Regno Sotterraneo. Qui scopre che gli otto giovani che l'hanno preceduto sono stati assassinati e il loro cuore è servito a preparare un filtro prodigioso che tiene in vita il malvagio Aldobrandini, altrimenti appartenente a secoli passati. Dopo una serie di peripezie, il buffone di corte viene catturato per sbaglio al posto di Martin e il suo cuore va a completare la serie di filtri. Martin, però, non si dà per vinto e scopre il segreto meccanismo dei filtri, riuscendo così a richiamare in vita i nove sventurati. Con essi e la principessa, cerca di uscire dal labirinto dove l'incantesimo del conte li tiene prigionieri. Il conte, ormai privo dei suoi filtri magici, ritorna nel regno dei morti. Ma il gruppo dei giovani gira inutilmente nella reggia incantata, finché il richiamo di un amore lontano, Touka, indica a Martin la via d'uscita.

da qui

 

Questo lavoro di Herz è un saggio di favolistica, in cui emerge lo sfarzo dell'immaginario e il fascino degli antichi miti tramandati dalla cultura di tutta Europa, India, Egitto, America e Africa. Il film può favorire una lettura emblematica del mondo dei simboli, riferendosi ad altrettante realtà: il bene e il male, il tempo e l'eternità, la cattiveria e la bontà, la povertà e la ricchezza. Motivi spesso fortemente legati a desideri e aspirazioni profondamente radicati nell'uomo, come l'immortalità, una vita felice, la possibilità di dominare gli elementi della natura. Tutto un mondo di tradizioni vissute da generazioni lontane nel tempo, ma tuttora riscontrabili nei desideri più o meno palesi e più o meno inconsci di ogni uomo. Una splendida fotografia e una scenografia originale aumentano la suggestività delle immagini che fanno di questo film uno spettacolo interessante per molti aspetti.

da qui

 


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