venerdì 22 marzo 2024

Atlantique – Mati Diop

una storia d'amore e di fantasmi.

Ada è innamorata di Souleiman, ma è costretta a sposare un altro uomo.

intanto Souleiman, con un gruppo di amici, è in viaggio su un barcone verso la Spagna, probabilmente sono naufragati.

anche un poliziotto è un protagonista, ha qualche problema di salute, forse, indaga su un attentato nella casa dello sposo di Ada, è turbato, non capisce, vuole capire, sta attaccato ad Ada, ma non trova le prove che cerca.

un film senza uno sguardo europeo, una storia solo senegalese.

buona (interessante) visione - Ismaele



 

…A conclusione della nostra recensione di Atlantique ci sentiamo di dire che servirà del tempo. Tempo per recepire i singoli messaggi, provare a contestualizzarli e farli nostri. La sensazione la visione è che, con tutte le note negative del caso, il film di Mati Diop sia un ottimo esempio di come lo sguardo del pubblico cinematografico debba esser disposto a guardare oltre. L’obbiettivo è sempre quello di valorizzare un cinema, come quello africano, capace di produrre storie interessanti e soprattutto legate al territorio, alla cultura e alla tradizione specificatamente locale, come nel caso di Atlantique. Un film estremamente contemporaneo nella narrazione, nelle modalità di messa in scena e nel tipo di racconto, a metà strada fra più generi.

Forse è, come detto, questo il difetto: il voler esser troppe cose, portando a termine la missione con però la sensazione di non aver espresso pienamente quelle potenzialità evidenti fin dalle premesse. Sicuramente una piacevole sorpresa di fine 2019, tra i probabili nomi caldi per gli Oscar 2020, Atlantique va comunque visto sotto l’ottica dell’esordio di una regista, Mati Diop, della quale non vediamo l’ora di vedere le successive opere, sperando nella maturazione delle proposte presentate con questo titolo, forse ancora troppo acerbe.

da qui

 

Un’adolescenza che non può non affrontare una grande storia d’amore. Ma le motivazioni che hanno spinto Mati Diop a porre al centro della sua narrazione un legame amoroso non derivano dalla necessità di comporre uno schema canonico. Al contrario, questa sua scelta l’ha portata al voler andare ben al di là degli schemi fissi: “Quando ho incominciato a scrivere questa storia d’amore, mi sono resa conto che non avevo dei riferimenti a dei modelli di coppia, alla mo’ di ‘Romeo e Giulietta’ neri, e l’ho trovato completamente assurdo. Questo mi ha fatto venire ancora più voglia di scrivere questa storia” .

Uno riflessione, questa sul mito letterario, che evidenzia quanto la storia dell’Europa e dell’Occidente è scritta nell’autoreferenzialità e quanto ci sia ancora molto da indagare e da scrivere. Nella letteratura, nell’arte, nella musica e nel cinema di oggi spesso, invece, si incontrano le tracce di questo nuovo sguardo sull’altro, che non intraprende una ricerca verso l’esotico, bensì vede nella differenza il punto di partenza di un’Europa più aperta politicamente e culturalmente.

Atlantique è un film forse impreciso sul piano narrativo, ma che si distingue dunque per la densità dei suoi contenuti, tra il documentario, romance e horror soprannaturale Athlantique è in grado di fornire uno visione interessante sulla contraddizioni che investono il Senegal, a partire dai disagi economici fino a quelli amorosi.

da qui





Nessun commento:

Posta un commento