martedì 13 agosto 2019

Human Trafficking – Christian Duguay

si tratta di un film da 3 ore (o come dice qualcuno è una mini-sarie di 4 episodi).
la storia è quella della tratta delle ragazze e dei minorenni, sopratutto bambine. che dai paesi poveri vengono attirate negli Usa, o vendute in qualche paese arabo petrolifero.
attori bravissimi e una regia che ti tiene incollato alla poltrona.
non perdetevelo - Ismaele





QUI il film completo, con sottotitoli in spagnolo






Praga. Repubblica Ceca. Helena, una madre single si fa attrarre dalle promesse di un uomo che la fa arrivare a Vienna con la speranza di una nuova vita che aiuti lei e la figlia. Arrivata nella capitale austriaca viene immediatamente venduta come prostituta. Lo stesso accade alla sedicenne ucraina Nadia che, attratta dall'idea di poter diventare modella finisce nelle stesse mani. A Manila viene invece rapita la dodicenne americana Annie Gray che viene inserita in un gito di pedofili. A capo di questa multinazionale della schiavitù c'è l'insospettabile Sergei Karpovic. A New York agisce una squadra speciale al comando di Bill Meehan. Della squadra fa parte Kate Morozov, un'agente estremamente determinata nel cercare prove contro Karpovic.
Vincitrice di numerosi e premie con due nomination agli Emmy questa miniserie televisiva si distingue dalle altre per il coraggio con cui affronta un tema che affiora periodicamente nelle cronache per poi scomparire nel vuoto. Ogni giorno centinaia di migliaia di donne e bambini vengono fatti prostituire da organizzazioni criminali che li tengono in stato di schiavitù. Gli Stati Uniti, viene detto chiaramente nel finale, sono tra i principali 'clienti' mondiali di questo traffico. Le tre ore di narrazione, alternando il percorso delle tre vicende e collegandole con la presenza nel ruolo degli investigatori di due star come Sutherland e la Sorvino, riescono senza eccessi visivi a far percepire la degradazione a cui queste persone vengono sottoposte.Si tratta di fiction, certo, con tutti i canoni rispettati. Ma quando si riesce a fare spettacolo risvegliando le coscienze si è ottenuto già un ottimo risultato.



PragaRepubblica Ceca, Helena (interpretata da Isabelle Blais) è una madre single che viene sedotta da un uomo affascinante, Frederick, che la convincerà a trascorrere un weekend con lui a Vienna, Helena accetterà la proposta ma non sa in realtà quale futuro l'attenderà a Vienna. Infatti Frederick la venderà ai trafficanti di esseri umani che la porteranno a New York dove verrà ridotta ad una schiava del sesso.
Contemporaneamente a KievUcraina, Nadia (interpretata da Laurence Leboeuf) una sedicenne, decide di partecipare ad un cast di modelle insieme ad un'amica, senza che suo padre sappia nulla. Nadia viene selezionata tra le tante ragazze, a differenza dell'amica, e le viene chiesto di spostarsi a New York così le viene procurato un documento falso e senza il consenso del padre si reca appunto New York insieme al resto delle altre ragazze. In realtà Nadia non diventerà una modella ma verrà forzata anche lei alla prostituzione e lì incontrerà Helena.
Dall'altra parte del mondo, a ManilaFilippine, una bambina di dodici anni, Anne Gray (interpretata da Sarah-Jeanne Labrosse), in vacanza con la sua famiglia, viene attirata da un bambino che vende braccialetti e mentre si reca da lui per sceglierne uno viene rapita di fronte ai suoi genitori da alcuni trafficanti. Anche Anne verrà forzata alla prostituzione e sarà rinchiusa in un bordello principalmente frequentato da turisti sessuali.
Intanto in un povero villaggio arriva un trafficante e promette una grande quantità di soldi, che poi consegnerà immediatamente, ad una famiglia, in cambio di una delle loro bambine. Anche qui la vittima sarà appunto una bambina che verrà costretta nello stesso bordello dove è stata rinchiusa Anne. Le due bambine e le due donne protagoniste di questa serie sono ridotte alla schiavitù sessuale controllata interamente da un'unica e potentissima organizzazione di trafficanti di esseri umani con a capo Sergei Karpovich (interpretato da Robert Carlyle).
Intanto a New York, dopo la terza morte di una giovanissima prostituta dell'est Europa, l'agente NYPD Kate Morozov (interpretata da Mira Sorvino) convince il capo della Immigration and Customs Enforcement, Bill Meehan (interpretato da Donald Sutherland), ad interessarsi maggiormente a quei casi per scoprire e bloccare l'organizzazione criminale di Sergei, responsabile di tutte quelle morti. Kate promette infatti a Bill Meehan di combattere contro quel tipo di crimine dicendogli che non si sarebbe mai pentito di averle dato quell'occasione.

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