lunedì 27 maggio 2013

Simon Magus - Ben Hopkins

un'opera prima memorabile, apparso anche in qualche sala in Italia, "Simon Magus" è un piccolo capolavoro, per i miei gusti, l'inizio è folgorante e la fine magica, in mezzo tante cose interessanti (mi ha ricordato qualcosa dell'ultimo film di Bela Tarr, qualcosa di "Train de vie").
Ben Hopkins fa pochissimi film, che il dio del cinema lo conservi così bravo come è stato finora.
al posto vostro non me lo perderei - Ismaele




…Bagnato in un'atmosfera fatta metà di realtà, metà di sogno, Simon Magus è un film che non ignora la poesia e non incorre mai nelle trappole dello stereotipo o della citazione gratuita (per dirne una, evita la tentazione di "fare Chagall" nell'iconografia del villaggio). A volere essere proprio severi, decolla lentamente e affatica un po' nella prima parte; però nella seconda la temperatura emotiva cresce rapida e la fine è davvero commovente.

Simon Magus, opera prima di Ben Hopkins, premiato a Sitges come miglior regista, è una inusitata pellicola fantasy ambientata nell'Europa del 19° secolo, dove l'arrivo della ferrovia mette in crisi il commercio di un piccolo villaggio. Simon (uno straordinario ed espressivo Noah Taylor, consacrato come miglior attore dalla giuria del festival) è un poveruomo perseguitato dai suoi concittadini perché creduto posseduto dal Diavolo, che viene utilizzato, grazie al suo carattere mite ed inoffensivo, come spia da Hase (Sean McGinley), un mercante senza scrupoli deciso a costruire una stazione ferroviaria con cui controllare gli scambi commerciali in paese. Simon giocherà invece un ruolo primario nel futuro della comunità, diventando lo strumento con cui si manifesteranno forze soprannaturali; affiancati da attori del calibro di Ian Holm, Rutger Hauer ed Embeth Davidtz e grazie alle mistiche 'locations' della campagna gallese, Hopkins e Taylor confezionano un'opera in cui fantasia e realtà s'intersecano con grazia, in un contesto che segna il passaggio dall'aristocrazia alla borghesia,Simon Magus è una delicata composizione estetica di una realtà sociale e storica ben determinata, in cui fa capolino l'elemento soprannaturale.
da qui

…Full of magic and fantasy with an interesting mix of eccentric and complex characters, this film makes pleasant and entertaining viewing. With a well-chosen cast the actors do well to make their individual performances believable, particularly Taylor's efforts as the crazed and freak-like Magus, but the story itself lacks momentum and intrigue, instead, satisfying the viewer with realism and time-aged authenticity. However, its simplicity and non-brashness makes a rare and refreshing treat.


2 commenti:

  1. Grazie, l'avevo perso! Un film così è veramente un peccato tralasciarlo.

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