venerdì 10 maggio 2013

Sergio Leone

Sul Mucchio n. 706, maggio 2013, Alberto Crespi parla, per un’intera pagina, di una canzone di Jackson Browne, del 2002, intitolata “Sergio Leone”.

ecco il testo:

He came 'round here with his camera and some of his American friends
Where the money is immortal and the killing never ends
He set out from Cinecittà through the ruined streets of Rome
To shoot in Almeria and bring the bodies home

He said 
I'll be rich or I'll be dead
I've got it all here in my head

He could see the killers' faces and he heard the song they sang
Where he waited in the darkness with the Viale Glorioso gang
He could see the blood approaching and he knew what he would be
Since the days when he was first assisting The Force of Destiny

He worked for Walsh and Wyler with the chariot and sword
When he rode out in the desert he was quoting Hawks and Ford
He came to see the masters and he left with what he saw
What he stole from Kurosawa he bequeathed to Peckinpah

From the Via Tuscolana to the view from Miller Drive
He shot the eyes of bad men and kept their deaths alive
With the darkness and the anguish of a Goya or Van Cleef
He rescued truth from beauty and meaning from belief

qui la versione italiana che sta sul Mucchio:

È venuto da queste parti con la sua macchina da presa e i suoi amici americani
Dove il denaro è immortale e le stragi sono infinite
È uscito da Cinecittà nelle strade sconnesse di Roma
Per girare in Almeria e riportare a casa i cadaveri

Disse:
“Sarò ricco o sarò morto,
ho tutto qui nella mia testa”

Riusciva a vedere le facce degli assassini e ad ascoltare le loro canzoni
Là dove aspettava nel buio con la gang di Viale Glorioso
Vedeva arrivare il sangue e sapeva cosa sarebbe diventato
Fin dai giorni in cui era il primo assistente per “La forza del destino”

Lavorò per Walsh e Wyler con i carri e con le spade
Quando si avventurò nel deserto stava citando Hawks e Ford
Venne a vedere i maestri e fece tesoro di ciò che aveva visto
Quel che rubò a Kurosawa lo lasciò in eredità a Peckinpah

Dalla via Tuscolana ai panorami di Miller Drive
Inquadrò gli occhi dei cattivi e rese vive le loro morti
Con l’oscurità e il tormento di un Goya o di un Van Cleef
Ha salvato la verità dalla bellezza e il senso dalla fede.

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