domenica 3 febbraio 2013

Flight - Robert Zemeckis

non eccezionale, ma funziona, c'è mestiere, spettacolo, attori, qualche bel colpo (non per niente il regista è Robert Zemeckis).
un'americanata ben fatta, la fine troppo buonista, ma poteva essere molto peggio.
Denzel è bravo, quel folle di John Goodman è bravissimo in proporzione al peso, Don Cheadle (visto recentemente qui) fa la sua figura, senza dimenticare Kelly Reilly.
non è il miglior film dell'anno, ma non si può vederne solo uno:) - Ismaele

PS: sconsigliato a chi soffre il mal d'aria già quando è in fila per l'imbarco




One of the most gripping scenes takes place in a hotel room where Whittaker is being held essentially under guard for the week before his official hearing. At a crucial moment, his drug supplier Harling Mays (John Goodman) turns up, marching toward camera in one of a series of garish Hawaiian shirts, ready to battle a crisis. I don't have any idea if cocaine can snap you back from a killer hangover, but I wouldn't count on it. Denzel Washington is one of the most sympathetic and rock-solid of actors, and it's effective here how his performance never goes over the top but instead is grounded on obsessive control. There are many scenes inviting emotional displays. A lesser actor might have wanted to act them out. Washington depends on his eyes, his manner and a gift for projecting inner emotion. In the way it meets every requirement of a tricky plot, this is an ideal performance.
Among the supporting performances, 
Don Cheadle projects guarded motivations, Greenwood is a loyal friend, Goodman seems like a handy medic, and Brian Geraghty's panic in the co-pilot's seat underlines the horror…

Flight donnerait presque l’illusion d’un film prêchi-prêcha tout en se moquant assez ouvertement des idéologies religieuses. Et si le dernier acte semble tout réfuter, dans un ton mélodramatique assez lourd créant une étrange rupture, il convient de s’y pencher sur le ton de l’ironie. Robert Zemeckis prend un gros risque en sortant cette carte en conclusion et en déjouant toutes les attentes. Et c’est sans doute là que se situe son plus beau pied de nez, en optant pour une sortie de piste complètement surréaliste tout en contentant l’amateur de happy end. Il ne faut pas oublier quel type de manipulateur est ce réalisateur et à quel point il est capable d’orienter le regard du spectateur pour lui faire accepter ou rejeter quelque chose. Il aurait pu être plus frontal, jouer la carte de l’insolence jusqu’au bout, mais il est bien plus malin que ça. Flight n’est peut-être pas un de ses plus grands films, mais probablement un de ses plus fins. Une performance à mettre autant au crédit d’une mise en scène intelligente que d’une équipe totalement dévouée, à commencer par ses acteurs bien sur, géniaux, mais également Don Burgess qui signe une lumière formidable et le fidèle Alan Silvestri dans une très grande forme. Nul doute qu’après un tel catharsis, Robert Zemeckis va pouvoir recommencer à faire avancer le cinéma de demain, car il est très au fait de celui d’aujourd’hui et du monde dans lequel il évolue.

L'acclamato regista Robert Zemeckis torna alla regia con un action movie incentrato sul tema della redenzione, e per farlo sceglie un attore che mancava dall'olimpo di Hollywood da troppo tempo, Denzel Washinghton. Il film parte carico di pathos, la scena dell'incidente e tutta la manovra che ne consegue sono un vero e proprio incanto registico, la sceneggiatura curata da John Gatins, è una storia che pone interrogativi ben precisi, reali quesiti sulle dipendenze e gli effetti che queste hanno sulla vita di tutti i giorni. Intendiamoci Flight non è un kolossal, e forse non aveva la presunzione di esserlo, e per questo lo si apprezza ancora di più, ma alcune scene rimangono impresse nella testa e non vogliono proprio uscire, una di queste è un dialogo a tre fra Whitaker, Kelly Reilly e un malato terminale…

   
El vuelo (Flight) es una gran película, con unas grandes interpretaciones y muy buena dirección, pero es demasiado poco para lo que podría haber dado un guion más redondo. Es una prueba de que Zemeckis es uno de esos directores capaces de manejar la cámara con personalidad y que no ha perdido para nada la forma en su parón. Esperamos ansiosos cual será el próximo proyecto.

Flight riesce a tenerti incollato sulla tua poltroncina con la cintura bene allacciata dall’inizio alla fine, nonostante la durata oltre le due ore. Cosa che non è capiti con tutti i film. Io pensavo già di mettere in conto un po’ di noia, invece niente noia…

Flight è un blockbuster adulto, non esente da difetti ma anche capace di impennate politicamente scorrette che non ti attenderesti dal solito film hollywoodiano ( come la droga pagata dall'avvocato a Whip per renderlo perlomeno presentabile all'udienza finale oppure quel frigobar che proprio alla vigilia del giorno più importante per lui si materializza come fosse apparizione mistica).
L'ultimo sberleffo è per il sistema giudiziario americano, a parole il più evoluto al mondo ma inadeguato  nel giudicare un caso come questo
L'unico in grado di giudicare Whip Whitaker è solo Whip Whitaker.
Ed è un finale affatto scontato in un film partorito da Hollywood, industria del lieto fine e del politicamente corretto…

2 commenti:

  1. me lo sono perso, ma recupererò, con calma ma recupererò.

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  2. la fretta è una cattiva consigliera :)

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